Fascicolo socio-culturale

L’Ambasciata mette l’accento sullo sviluppo della diplomazia culturale, procedendo alla valorizzazione del patrimonio culturale beninese materiale e immateriale.
Questo, con lo scopo di conferire visibilità al nostro paese in terra italiana.
In questo ambito, sono in corso di finalizzazione diversi progetti di carattere culturale con la partnership italiana.

PROGETTO ORFEO
MODULO 01 - RECITAZIONE
dal 23 Settembre all’11 Novembre 2018

IL BENIN E L’ITALIA LANCIANO UNA NUOVA FORMA DI DIPLOMAZIA CULTURALE

Otto giovani beninesi e otto giovani italiani dai 25 ai 35 anni sono stati i protagonisti del primo modulo dell’INIZIATIVA ORFEO, una piattaforma di dialogo artistico interculturale dove questi giovani talenti dei due mondi si sono ritrovati per uno scambio formativo. Quella che hanno vissuto è un’esperienza di grande valore artistico e didattico: nel corso di questi 50 giorni di formazione in recitazione, hanno sperimentato delle nuove forme d’inclusione e dialogo, accompagnati da insegnanti ed esperti dello spettacolo dei due paesi, come il Professor Akoha, Presidente del Conservatorio di Danze Cerimoniali e Reali del Benin, i cantanti e compositori Francis Edia e Olga Faure, i registi Italiani Riccardo Sinibaldi, Lorenzo D'Amico De Carvalho e Alessio Pizzech, il drammaturgo Gian Maria Cervo e il Maestro di Musica Franco Eco.

L’INIZIO DEL PROGETTO ARTISTICO DI COLLABORAZIONE TRA IL BENIN E L’ITALIA A VITORCHIANO

IL BENIN E L’ITALIA LANCIANO UNA NUOVA FORMA DI DIPLOMAZIA CULTURALENon appena atterrati all’aeroporto di Roma-Fiumicino il 23 settembre 2018, i giovani sono stati trasferiti nel pomeriggio a Vitorchiano, un piccolo borgo non lontano da Roma, dove hanno incontrato per la prima volta i giovani italiani. Tra di loro c’è stata subito intesa !

LE DEPART DU PROJET ARTISTIQUE DE COLLABORATION ENTRE LE BENIN ET L’ITALIE A VITORCHIANOCon la potenza del linguaggio universale dell’arte, i due gruppi hanno iniziato il loto lavoro di formazione in recitazione con i loro professori : benché l’ostacolo della lingua fosse una difficoltà concreta, i ragazzi sembravano non preoccuparsene.

« La maniera di dire le cose è differente, ma quella di pensarle è la stessa » (Charrelle, 33 anni, giovane talento beninese.)

I talenti italiani, abituati a rispettare certe regole teatrali, hanno apprezzato l’approccio beninese alla recitazione e alle arti in generale: i beninesi si lasciano trasportare dalla loro energia interiore, dal puro istinto che li conduce sempre nella giusta direzione. Si tratta di una tecnica molto stimolante, che gli italiani hanno preso ad esempio.

Di contro, i talenti beninesi hanno lavorato molto sullo stile, la memoria e sull’utilità di cominciare un’attività artistica con degli esercizi di rilassamento e di studio ed approfondimento del profilo psicologico dei personaggi.

« ORFEO ED EURIDICE. UNO STUDIO AFRICANO»: IL PRIMO MODULO DEL PROGETTO ITALO-BENINESE SI E’ CONCLUSO CON UNO SPETTACOLO

Per concludere la loro residenza artistica a Vitorchiano, il gruppo beninese ha messo in scena lo spettacolo teatrale e musicale “Orfeo ed Euridice. Uno studio africano”. Diretto dal Maestro Franco Eco, con la collaborazione dei cantanti-compositori Olga Faure e Francis Edia, lo spettacolo ha proposto una interpretazione musicale del mito di Orfeo. Contrariamente alle performance precedenti, i talenti beninesi hanno potuto interpretare il ruolo che meglio gli si confà. Daniel e Berthauld, con le percussioni del rapper Germain Jr., hanno animato il sottofondo musicale dello spettacolo. La narrazione del mito è stata affidata alle capacità recitative di Charrelle e Espoir, mentre Estelle ha interpretato il ruolo della sacerdotessa voodoo incaricata di celebrare la cerimonia funebre di Euridice con il suo canto. I ruoli dei personaggi del dio Ade, Orfeo ed Euridice sono stati interpretati rispettivamente dal cantante compositore Francis Edia, Olga Faure e Julia. Al termine dell'esibizione è seguita una jam-session, intervallata da una sintesi poetica recitata dallo slammer Nasser. La cerimonia si è infine conclusa con i ringraziamenti dei ragazzi beninesi a tutta la famiglia de I Quartieri dell'Arte, che li ha accolti e formati, e quelli altrettanto sentiti all'Ambasciatore Evelyne Togbe-Olory.

« Sono contento che altri miei connazionali possano avere la possibilità di esportare la musica e l'arte del nostro Paese qui in Europa. » (Francis Edia, cantante e compositore beninese)

ORPHEE ET EURYDICE. UN ETUDE AFRICAINE

VERSO IL MODULO 2

I nostri giovani talenti beninesi sono rientrati in Benin il 10 Novembre 2018, soddisfatti e pronti a condividere con i loro amici rimasti in Paese le competenze che hanno acquisito.

« « Quando sarà il momento di rientrare nel nostro Paese, torneremo a casa con un bagaglio artistico ancora più ricco. Due culture diverse intente nello scambiarsi conoscenze per uscirne, da questa esperienza, migliorati e soddisfatti di ciò che è stato appreso » (Estelle, 34 anni, giovane talento beninese)

« La maggior parte degli italiani con i quali abbiamo interagito, ci ha fatto capire come l'Italia, il Benin e il resto del mondo appartengano comunque alla stessa terra. » (Nasser, 27 anni, giovane talento beninese)

Il Benin con i suoi ritmi a Crotone!

Nel corso della serata senza frontiere del 28 marzo 2018 al Festival dell’Autora in sud Italia, la cultura Beninese è stata messa in risalto attraverso i suoi ritmi espressivi al Teatro Apollo di Crotone.

Il Benin con i suoi ritmi a Crotone!

Si tratta dei primi risultati del paternariato culturale tra l’Ambasciata del Benin a Roma e il Festival dell’Auroa del Maestro Franco Eco, Direttore del suddetto festival. E’ stata un’occasione per gli spettatori del Teatro Apollo di ammirare e apprezzare la meravigliosa coreografia dei giovani beninesi formati, per l’occasione, in seno alla comunità beninese in Italia.

L’ambasciata è stata rappresentata a questo evento dal Console Onorario di Napoli e dal Primo Segretario incaricata agli affari cosolari e della comunità. Questo evento, che ha permesso al pubblico italiano di scoprire uno scorcio di Benin, merita di essere perpetuato in vista di far risplendere il nostro paese ; ovviamente, questo necessiterà di una continua formazione dei nostri giovani beninesi della diaspora in Italia, per delle prestazioni ancora più emozionanti nelle prossime edizioni.

Il Benin con i suoi ritmi a Crotone!
L'accesso all'Ambasciata