Progetti Miltimediali

Arrivo di S.E Evelyne Togbe-Olory Ambasciatore del Benin alla Residenza Presidenziale di Israele, 09 Gennaio 2020

Lo Stato di Israele entra nella giurisdizione coperta dall'Ambasciatore del Benin S.E. Evelyne Togbe-Olory. In questo ambito, l'Ambasciatore ha effettuato un viaggio in Israele dall'8 al 10 Gennaio 2020 al fine di esplorare con le più alte Autorità Israeliane delle nuove vie di cooperazione tra i due paesi.

La Diplomatie Culturelle en deux escales" réalisé par #ORTB sur les activités culturelles réalisées par l'Ambassade du Bénin en Italie.

Progetto #PizzaUnesco: LA PIZZA – PATRIMOINE CULTUREL IMMATERIEL DE L’UNESCO

Grazie! A sostegno della campagna #pizzaUnesco, l'Ambasciata del #Benin in #Italia ha realizzato un interessante documentario che mette a fuoco il fenomeno della pizza nel paese africano. Una #pizza che, seppur originale negli ingredienti, mantiene intatta la tradizione del forno a legna e, più in generale, il forte legame con la cultura italiana. I pizzaioli beninesi si riconoscono infatti nell'artigianalità e nei rituali di preparazione che sono propri dell'arte napoletana. Un fatto per niente scontato dato che le grandi catene americane hanno diffuso globalmente la logica della pizza industrializzata, prodotta in serie e standardizzata nei gusti. Questo richiamo alla creatività e all'originalità è quindi assai prezioso e sposa appieno il messaggio dell'Arte del pizzaiuolo napoletano, candidatura italiana al Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco
On. Pecoraro Scanio

La pizza! Un met des jeunes à Cotonou. Il Benin è per #pizzaUn...

GRAZIE! A sostegno della campagna #pizzaUnesco, l'Ambasciata del #Benin in #Italia ha realizzato un interessante documentario che mette a fuoco il fenomeno della pizza nel paese africano. Una #pizza che, seppur originale negli ingredienti, mantiene intatta la tradizione del forno a legna e, più in generale, il forte legame con la cultura italiana. I pizzaioli beninesi si riconoscono infatti nell'artigianalità e nei rituali di preparazione che sono propri dell'arte napoletana. Un fatto per niente scontato dato che le grandi catene americane hanno diffuso globalmente la logica della pizza industrializzata, prodotta in serie e standardizzata nei gusti. Questo richiamo alla creatività e all'originalità è quindi assai prezioso e sposa appieno il messaggio dell'Arte del pizzaiuolo napoletano, candidatura italiana al Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. Grazie ancora per il sostegno! <3 Firmate su: change.org/pizza Italia a Tavola ItaliaSquisita Leggo - Il sito ufficiale Fanpage.it Cultura Fanpage Napoli Pizza Village Rossopomodoro Caputo - Il Mulino di Napoli Ciao - Il Pomodoro di Napoli La Fiammante Pomodoro Fratelli la Bufala Eccellenze Campane Confesercenti Nazionale Confesercenti Napoli CNA- Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola e Media Impresa CNA Campania CNA Napoli Alessandro Circiello Campagna Amica Coldiretti Campania Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano Euro-Toques Italia Niko Sinisgalli Chef Ambassade des Pays-Bas au Bénin Ambassade et Mission permanente du Bénin à Bruxelles Ambassade de Russie au Bénin et Togo Ambassade d'HAITI au BENIN Ambassade du Bénin au Danemark Ambassade du Benin en Centrafrique NapoliToday Ambiente e Ambienti Impronta Unika Tekneco Jimmy Ghione Federconsumatori Adusbef Mercato Mediterraneo Davide Civitiello Le Figlie di Iorio - Teresa Iorio Valentino Libro Andrea Pizzamaker Pizzamaker Daniele Uditi Alessio Lacco Master Pizzaiolo Gino Sorbillo Artista Pizza Napoletana Fabio Cristiano

Pubblicato da Pizza Unesco #pizzaunesco su giovedì 2 novembre 2017

Progetto #PizzaUnesco

L'accesso all'Ambasciata
  • COVID-19 – Triage dei viaggiatori

    Nell’ambito della lotta al COVID-19, all’arrivo all’aeroporto di Cotonou i passeggeri saranno indirizzati verso il centro di selezione e diagnosi per essere sottoposti ad un test che si svolgerà in due fasi. In principio il TDR, un test sierologico rapido (risultati in 15/20 min): i soggetti positivi saranno presi in carico presso il loro domicilio (se asintomatici) o in un sito dedicato (se presentano sintomatologie); i soggetti negativi dovranno invece sottoporsi ad un prelievo per il test PCR sul genoma virale, e dovranno presentarsi dopo 48 ore dal loro arrivo a Cotonou per ritirare i risultati del test e recuperare il loro passaporto. I test (100.000 f CFA, cioè 153 euro) sono a carico dei passeggeri e sono pagabili in contanti all’arrivo.

    14/05/2020